Le 7 migliori spiagge di Arzachena, in Sardegna

50 bellissime spiagge si alternano sulla lunghezza degli 80 km appartenenti alla Costa Smeralda, che richiama ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo. Nominarle tutte sarebbe impossibile, ma ecco alcune spiagge della Sardegna e, in particolare, di Arzachena da visitare assolutamente, ricordando che molto spesso si tratta di spiagge libere.

Lu Multiccioni e Li Capanni sono due calette molto graziose, piccolissime, orlate da una vegetazione bassa e profumata e con un mare cristallino quasi fiabesco. L’Isuledda è separata dalla bianchissima sabbia di Tanca Manna da una grande parete rocciosa. Se vuoi visitare uno dei posti più cool di Arzachena, non perdere Cala Battistoni a Baia Sardinia, scoprirai che la sua sabbia bianca e finissima ha solo una parte del merito di tanta fama. Per rimanere in tema di luoghi famosi, puoi andare a Cala Granu, vicinissima a Porto Cervo, lì troverai nuovi colori immersi nell’acqua che si fondono con i bassi e candidi fondali sabbiosi.

Liscia Ruja

Non si tratta di un’unica spiaggia, ma dell’insieme di numerose piccole baie che sono circondate da gigli e ginepri. È completamente protetta da una grande macchia verde e non è direttamente accessibile in auto; la strada sterrata che la collega al resto del mondo in estate viene sbarrata per controllare gli accessi, infatti, nel giorno di Ferragosto questo magnifico luogo viene letteralmente preso d’assalto.

Liscia Ruja è una delle spiagge più grandi della Costa Smeralda e si affaccia sulle tranquille acque di un golfo. La sabbia dorata è molto fine e il basso fondale sabbioso la rende una meta perfetta per le famiglie con bambini, per non parlare del colore del mare che cattura lo sguardo e il cuore in un solo attimo. E se non desideri portare da casa sdraio e ombrellone, puoi noleggiarli in loco, insieme a canoe, gommoni e altra attrezzatura.

Liscia-Ruja

Liscia Ruja | Photo: Gianni Fresi

Spiaggia barca bruciata

La spiaggia di Mannena è più comunemente conosciuta come spiaggia barca bruciata e, tanto per cambiare, è meravigliosa! Le sue dimensioni la rendono una meta ideale perché, anche nei periodi di maggiore affluenza, non è mai troppo affollata, per questo riuscirai sempre (o quasi) a ritagliare il tuo spazio per sdraiarti sulla sua sabbia bianca.

Non si tratta di una sola spiaggia, ma di un insieme di calette situate vicino a Punta Barca Bruciata, da cui prende il nome. Nonostante sia estremamente accogliente, mantiene ancora un po’ del suo aspetto ruvido e selvaggio, alternando piccoli ciottoli a sabbia fine e presentando a volte dei banchi di posidonia spiaggiate.

Pevero

Situata nel cuore della Costa Smeralda, a pochi km da Porto Cervo, la spiaggia del Grande Pevero è completamente circondata dalla tipica vegetazione sarda che fa da cornice ad una distesa di impalpabile sabbia bianca. Il mare turchese è interrotto a sorpresa da piccoli scogli che fanno capolino dal mare arricchendo una perfezione difficile da migliorare. Le piccole calette che troverai lì accanto sono perfette per provare sollievo dal caldo nelle ore centrali della giornata.

Se sei un appassionato di golf ricorda di portare i tuoi ferri perché alle spalle della spiaggia, oltre lo stagno Patima, troverai il Pevero Golf Club, dove potrai fare qualche buca in uno dei luoghi più incantevoli che tu abbia mai visto.
Ma non dimenticare Piccolo Pevero (a sud di Porto Cervo), particolarmente adatta alle famiglie per dimensione, comodità e basso fondale.

Romazzino

Se dovessi scattare una sola foto della tua vacanza forse varrebbe la pena farla qui, dove la spiaggia bianchissima, a volte, prende una sfumatura più rosata per merito della presenza del granito. L’incontro tra il mare e la vegetazione rende particolarmente bella questa spiaggia che fa la felicità di tutti quei turisti che sono alla ricerca di un po’ di tranquillità.

Diventato territorio di caccia per bagnanti solo negli ultimi 50-60 anni, fino ad allora era rimasta incontaminata e sconosciuta ai più. Ma, dal momento stesso in cui è venuta alla luce la sua straordinaria bellezza, non è stato più possibile impedire la costruzione di ville stupende e attrezzatissimi villaggi turistici che ogni anno rendono indimenticabili le vacanze di avventori di ogni genere ed età.

Capriccioli

Il suo nome, Capriccioli, significa caprette in dialetto gallurese. Rientrano sotto questo nome 3 spiaggette che si trovano una accanto all’altra.
Ognuna ha un proprio spazio ben definito, così come un proprio parcheggio (cosa apprezzabile considerata la quantità di persone che la visitano ogni anno).

La prima a destra una volta arrivati è La Celvia, ma la spiaggia principale si trova dopo una passeggiata di circa 500 metri e un delizioso pontile in legno. Circondata dagli scogli, racchiude un piccolo paradiso di sabbia bianca e acqua verde smeraldo, ma, se desideri sgranchirti le gambe, puoi passeggiare fino a raggiungere le altre lingue di sabbia situate nei dintorni, riposarti all’ombra dei ginepri e ammirare scogli di vari colori.

capriccioli

La Celvia

Come abbiamo avuto modo di dire poco fa, La Celvia fa parte di un trittico di spiagge chiamato Capriccioli, perfette quando si è indecisi sulla scelta e quando la giornata rischia di essere un po’ affollata! Non sai se preferire la sabbia morbida a quella più ruvida? Non sei sicuro di trovare posto, ma non vuoi essere costretto a fare dietro front all’ultimo momento?

La Celvia è la scelta perfetta (avendo accanto due valide alternative): troverai sabbia a grana grossa e fondale basso che si immergono in acque azzurre che, a loro volta, si perdono nel cielo, mentre i massi di granito delimitano lo sguardo. Se ami fare immersione o vuoi ‘rischiare’ di incontrare qualche vip, questa è la spiaggia che fa per te.

Spiaggia del Principe

Concludiamo con una delle spiagge più belle in assoluto; sembra che fosse addirittura una delle preferite del principe Aga Khan (da qui il nome). Spezzata a metà da una serie di scogli che affondano le ‘radici’ sulla battigia, è un’ampia striscia arcuata colorata da una sabbia finissima che si infila delicatamente nel mare cristallino.

Il fondale (di granito e sabbia) ha una parte del merito del colore così straordinariamente luminoso dell’acqua. I colori della natura qui si fondono per creare un’opera d’arte di rara bellezza che unisce la natura selvaggia, il mare indomito, eppure accogliente, e un lembo di terra che pare creato proprio per regalare ristoro. Ricorda solo che in alta stagione la Spiaggia del Principe, come tante altre in questa zona, è piuttosto affollata.

Immagine di copertina: Pevero | Gi@como

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