Le spiagge più belle del Lazio

Da Sabaudia a San Felice Circeo, da Sperlonga a Ventotene fino a Gaeta, anche quest’anno il Lazio piazza ben sette località Bandiera Blu nella classifica della FEE (Fondazione per l’Educazione Ambientale), riconoscimento internazionale rivolto alle località turistiche balneari che rispettano specifici criteri di gestione sostenibile del territorio.

Spiagge meravigliose e acque pulitissime hanno contribuito in maniera rilevante a raggiungere questo ambito traguardo… e come dar loro torto: il litorale laziale, con le sue isole, rappresenta una meta fra le più frequentate d’Italia. Come narra una famosa canzone, “per quest’anno non cambiare stessa spiaggia stesso mare”, anche nel 2014 le spiagge di questa regione hanno mantenuto alta l’immagine dell’Italia, proponendo spettacolari location e sprazzi di mare incontaminato.

Eccovi allora una carrellata di spiagge laziali apprezzate per le loro particolarità dalla maggior parte dei turisti di tutto il mondo.

Spiaggia dei 300 Gradini, Gaeta – Latina

300 gradini

Photo: dicapri

Tra i comuni di Gaeta e Sperlonga, lungo la Via Flacca, si trova la spiaggia dell’Arenauta o Spiaggia dei 300 Gradini. Incastonata fra le rocce, questa stupenda spiaggia è accessibile attraverso un percorso a pagamento (2 €) costituito da circa 300 gradini, segnato da un cartello con la scritta “ultima spiaggia” e immerso in una meravigliosa atmosfera. Man mano che si scende, si intravede la spiaggia in tutto il suo splendore.

Con la sua sabbia dorata e il suo mare trasparente, l’Arenauta offre ai visitatori anche la possibilità di affittare lettini e ombrelloni grazie alla presenza di un piccolo bar. Consiglio di visitarla a giugno e settembre in quanto in questi mesi è facile poter godere di spazi di assoluta tranquillità. Anche per questo motivo, una parte della spiaggia, più precisamente il lato sinistro, è riservata ad area naturalistica segnalata da apposite indicazioni.

Sabaudia – Latina

sabaudia-dune

Photo: Emanuele Santini

La spiaggia di Sabaudia, all’ombra del Monte Circeo, con le sue soffici dune che si estendono per ben 25 chilometri tra il lido di Latina e Torre Paola, costituisce una delle mete preferite dei romani data la vicinanza alla capitale. È immersa nel Parco Nazionale del Circeo e le sue dune vengono oggi protette perché a rischio di estinzione.

Con 15 chilometri di spiaggia finissima dalla caratteristica forma a mezzaluna, Sabaudia costituisce, proprio per le sue dune, un ambiente unico in Italia. Alle spalle della spiaggia è, infatti, presente questo “cordone dunale” che può raggiungere un’altezza di 27 metri, sulla cui sommità corre una strada che si snoda lungo il percorso.

sabaudiaTorre Paola, Sabaudia

Il periodo migliore per poter vedere questo spettacolo della natura in tutta la sua bellezza è certamente la primavera quando la duna mostra il suo lato più particolare: una rigogliosa fioritura la trasforma in un mosaico di colori che vanno dal giallo delle leguminose al rosa del loto, inebriando l’aria di un buonissimo profumo.

Sperlonga – Latina

Sperlonga

Photo: Ecoseven.net

Protetta da uno dei borghi considerato tra i più belli d’Italia, la spiaggia di Sperlonga è bagnata dal mare che forma l’oasi blu Villa di Tiberio, un’area di quasi undici ettari chiamata così a causa del reperto archeologico i cui resti sono ancora visibili e visitabili.

Sperlonga deve il suo nome alle grotte naturali (speluncae) che si aprono lungo la costa. La Spiaggia dell’Angolo è uno dei tratti migliori di spiaggia libera di Sperlonga ed è parte della riserva marina di Villa Tiberio, Capovento e Punta Cetarola.

Dal fascino unico e selvaggio, questa spiaggia si raggiunge grazie a una scalinata che dal comune conduce al porto. Con il suo mare cristallino e i fondali digradanti ricchi di flora e fauna molto interessanti, è una delle mete preferite dai subacquei e certamente una delle spiagge più visitate del litorale.

Cala Nave, Ventotene – Latina

cala-nave-Ventotene

Photo: Luigi Versaggi

Siamo sulla più piccola e affascinante isola delle Pontine, Ventotene. La spiaggia di Cala Nave si trova sulla parte sud-orientale dell’isola e presenta una piccola lingua di sabbia di colore chiaro che si alterna con ghiaia.

Non lontano dal paese, questa splendida caletta, raggiungibile costeggiando le numerose grotte scavate nel tufo, è sicuramente il posto più bello dell’isola. Un grande scoglio, un piccolo isolotto e un faraglione rendono questo piccolo gioiellino un meraviglioso scrigno tutto da scoprire.

Collocata sulla rotta che congiunge Ischia a Ponza, Ventotene è ancora oggi un’isola in grado di evocare tutte le sensazioni che normalmente si possono immaginare legate allo stereotipo dell’isola per eccellenza, ma attenzione a non andare nel mese di agosto, troppo affollato per godere dei suoi scorci di indubbia bellezza…

Chia di Luna, Ponza – Latina

Chia-di-luna-Ponza

Questa stupenda spiaggia è accessibile sia dal mare sia da terra attraverso un tunnel costruito in epoca romanica che conduce sulla strada provinciale, riaperto da qualche anno dopo la messa in sicurezza. Deve il suo nome al dialetto napoletano, dove chiaia significa spiaggia, e alla sua caratteristica forma di mezzaluna.

Una spiaggia sicuramente d’impatto, contraddistinta dalle sue imponenti scogliere che superano i 100 metri di altezza, prontamente recintate per evitare il pericolo frane. Chiaia di Luna anticamente ospitava un porto greco del quale, però, non sono rimaste tracce, mentre, nella parte superiore della spiaggia, sorge ancora una necropoli romana; tutto ciò rende ancora più suggestivo questo paesaggio unico nel suo genere.

La spiaggia è lambita da acque turchesi, trasparenti e cristalline, e vanta un fondale sabbioso ideale per fare il bagno e nuotare. Desidero però avvisare tutti coloro che vorranno visitarla che il servizio balneare è presente solo lungo il tratto orientale dell’arenile, per il resto governa la natura!

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Photo: Fulvio Ghiringhello

L’isola di Palmarola si trova nell’arcipelago delle Isole Ponzine e, grazie al suo aspetto incontaminato e alla varietà delle sue coste, è considerata una delle più belle al mondo.

Abitata solo nel periodo estivo, diventa luogo di ritiro per i ponzesi che, sfuggendo alla caotica Ponza, si rifugiano nelle “case grotta”, tipiche abitazioni scavate nella roccia di PalmarolaCala del Porto rappresenta l’unico approdo sicuro dell’isola; la spiaggia di sabbia e sassi mantiene ancora l’aspetto selvaggio di un tempo.

Protetta dall’alto Faraglione di San Silverio, sui suoi fianchi presenta i caratteristici “vricci”, le grotte di tufo scavate tanto tempo fa dagli agricoltori. Nei pressi si trovano due piccoli ristorantini dai quali è possibile ammirare anche la bellezza dei due imponenti scogli delle Galere.

Grotte di Nerone, Anzio – Roma

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Photo: Moyan Brenn

Un piccolissimo lembo di spiaggia libera dinnanzi a una meraviglia archeologica: questa è la spiaggia delle Grotte di Nerone. Ad Anzio, affollata meta del turismo balneare romano, l’archeologia è, infatti, presente in maniera preponderante.

Questa minuscola spiaggia si posa su parte delle rovine della Villa Imperiale di Nerone, un imponente capolavoro archeologico che si estende per parecchie centinaia di metri sul territorio circostante. Situata all’interno della sua area archeologica, questa spiaggia di soffice sabbia dorata vi proietterà in un’altra dimensione, dandovi la possibilità di immergervi fra i resti della villa ricchi di flora e fauna dalla bellezza incomparabile.

Se volete provare l’ebbrezza di nuotare tra le rovine dei nostri avi, questa è la spiaggia che fa per voi.

terracina

Tre chilometri di litorale per lo più attrezzato e colmo di divertimenti notturni, questa è la spiaggia del Lungomare Circe di Terracina. Secondo una leggenda, la città di Terracina è stata fondata dai profughi di Sparta. Omero racconta che Ulisse salì sull’acropoli per osservare l’isola di Eea, l’attuale promontorio… quindi che dire: anche qui ci troviamo di fronte a un luogo molto apprezzato per il suo fascino.

Lungo la biondissima spiaggia corre la passeggiata sul mare, una strada costeggiata da palme altissime che danno un senso di esotico al paesaggio e che vi permetteranno anche di godervi un’ottima camminata.

Questa spiaggia è la meta ideale per tutti coloro che vivono le vacanze al mare con energia e divertimento: fitness, acquagym, beach soccer, beach tennis, beach volley vengono normalmente compresi nell’offerta degli stabilimenti balneari. Inoltre, per gli appassionati della vita notturna, vari locali offrono la possibilità di ballare in spiaggia fino a tarda notte. Essendo poi una spiaggia con una finissima sabbia bianca e un mare poco profondo è molto frequentata anche dalle famiglie con bambini.

Insomma, se cercate una spiaggia con tutte le comodità e i divertimenti, quella di Terracina sicuramente non deluderà le vostre aspettative.

San Felice Circeo – Latina

san felice 1

Photo: Helen Cook

Ora parliamo di una delle più famose località balneari del litorale pontino, la spiaggia di San Felice Circeo, parte del Parco Nazionale del Circe. Una bellissima spiaggia soffice e dorata che si snoda sotto lo sguardo vigile del promontorio del Circeo.

Il litorale è molto lungo e alterna tratti più alti e rocciosi a tratti più bassi e sabbiosi. I fondali sono digradanti, ideali quindi per fare il bagno e nuotare. Il tutto è circondato da una stupenda macchia mediterranea rigogliosa di palme nane, mirto e ginestre. Raggiungibile da Roma seguendo la Statale 148, si divide in due parti: il litorale di Levante (da Torre Olevola al Porto di San Felice), per lo più ricco di stabilimenti balneari, e quello di Ponente, che si prolunga fino alle famose dune di Sabaudia, più conosciuto per le sue spiagge libere.

Da notare che il promontorio del Circeo rappresenta la più grande foresta di pianura d’Italia, rifugio ideale per daini, volpi e cinghiali, ma anche per tutti i turisti in cerca di relax immerso nella natura.

Spiaggia di Serapo, Gaeta – Latina

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Photo: Fabio Dellutri

La spiaggia di Serapo è la spiaggia principale del Comune di Gaeta, da cui dista circa un chilometro, situata a Ovest del Parco di Monte Orlando. Molto frequentata dai turisti sia italiani che stranieri attratti dalla sua stupenda sabbia, la spiaggia è lunga circa un chilometro e mezzo.

Un tempo qui c’era una duna sconfinata, ma con l’apertura della vetreria (1911) tonnellate di sabbia furono utilizzate per fabbricare bottiglie; la sabbia quindi, con il passare degli anni, si è ridotta fino raggiungere la sua larghezza attuale. Ora le sue dune sono scomparse, ma la rena rimane comunque quella: pulita, chiara e leggera.

Dalla spiaggia si può ammirare “la Nave di Serapo”, uno scoglio non molto distante dalla riva la cui forma ricorda quella di una nave. Il punto ideale per poterlo ammirare si trova al Santuario della Montagna Spaccata, posto sul lato sud del promontorio dal quale si gode un vista della spiaggia a 360 gradi.

Serapo è la spiaggia sotto casa, la spiaggia dei “gaetani”, vicina e comoda, ma è anche la spiaggia di tutti coloro che amano le distese di sabbia fine e il mare pulito.

 

Cultura e turismo archeologico a Roma e dintorni, ma anche tanto bel mare: il Lazio offre ai propri turisti tantissimi ottimi motivi per trascorrervi una bella vacanza. Per cui, se andate a visitare la Capitale, ricordatevi che appena fuori le sue mura potete trovare chilometri di costa e stupende isole bagnate da acque cristalline assolutamente da vedere…

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Commenti

  • Terracina è il mio paese, vivo lontano dal mio mare , è inutile dire.
    Ci tengo a ricordare che abbiamo un centro storico medievale, monumenti romani, il Foro Emiliano con pavimentazione che ha più di 2000, dico duemila, anni e poi guardate sul monte di Giove e cercate qualche cosa di simile.

  • Michela scrive:

    Bellissime queste spiaggie del lazio, il litorale della provincia di Latina non ha nulla da invidiare alle altre più note mete turistiche delle stivale e non solo per l’aspetto paesaggistico e naturalistico ma anche per la presenza di siti archeologici di ogni epoca presenti che le rendono davvero uniche. Vorrei segnalare che erroneamente nell’articolo alla spiaggia di San Felice Circeo e’ stata attribuita la foto della spiaggia delle Scissurre – Arenauta che in realta’ si trova nel Comune di Gaeta (per inciso e’ la prima spiaggia recensita nell’articolo). Comunque sullo sfondo della foto si può comunque notare il profilo del promontorio del Circeo che leggenda vuole si tratti proprio del profilo della più famosa Maga che le ha dato il nome.

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