Le migliori spiagge del Salento Adriatico

Il Salento, terra ricca di tradizioni, di storia, cultura e contrasti cromatici.

La costa è ricca di scogliere di roccia calcarea bianca a picco su un mare blu cobalto che ne accarezza i confini creando una greca costellata di piccole calette quasi nascoste, dove il mare concede spiagge di sabbia, sassolini o rocce a seconda del tratto di costa.

È un mare schietto e pulito dove rilassarsi e godersi il panorama. Il Salento Adriatico non è solo questo: il profumo delle piante di ulivo, di fichi, della vegetazione mediterranea e delle rocce riarse dal sole abbraccia quello della brezza marina, fino a creare un vortice sensoriale unico e caratteristico del territorio.

La terra rossa ferrosa salentina parte dalle scogliere e guida lo sguardo all’entroterra, dove incontra le bianche antiche masserie che si specchiano al sole e accolgono gli avventori in sistemazioni dal sentore fresco e antico. Il caldo torrido è mitigato solo dalla costante brezza marina che “pettina” l’entroterra e la sua vegetazione.

Le spiagge più belle

La Baia di Torre Santa Sabina ci dà il benvenuto. Lo sguardo, fin ora rapito dalle rocce frastagliate della Costa Merlata, si apre su un lungo tratto di lingue di sabbia chiara che si immergono nel mare. Il panorama si protrae fino al Lido di Specchiolla, dove inizia una mezzaluna di sabbia, a tratti interrotta da rocce e scogli, che percorre la costa morbidamente fino a Punta Penna Grossa.

Attraversiamo la riserva naturale di Torre Guaceto, fitta vegetazione dai toni verde acceso a contrasto con il bianco della sabbia e delle rocce calcaree che si tuffano nel mare. Da qui fino a Punta Penne, un tratto di costa ricca di lidi e spiagge che alternano sabbia e sassi, tra cui la bellissima Spiaggia di Torre Testa.

Superata Brindisi, raggiungiamo le spiagge di Campo di Mare e Lindinuso e ancora Torricella, con la sua Spiaggia Bianca di Torre Chianca e la Spiaggia di Frigole in un tratto di mare calmo e morbido.

Più a sud Torre Specchia Ruggeri dalle acque limpide e cristalline che regalano una perfetta immagine riflessa della Torre Vedetta e del suo promontorio.

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Torre dell’Orso | Photo: Olivier Bourgi

A Torre dell’Orso il panorama muta in colossali scogliere bianco candido accolte dal mare che ne svela i segreti nascosti, come la meravigliosa Grotta della Poesia di Rocca Vecchia, una piscina naturale racchiusa in una bianca arena di granito.

Altrettanto bella, Torre Sant’Andrea: i suoi monumentali faraglioni si ergono direttamente dal mare donando un arcobaleno cromatico che segue la luce solare dai toni candidi sino a quelli dorati del tramonto. Qui, nascosta dalle braccia del mare, una perla di rara bellezza, la Grotta degli Innamorati, raggiungibile solo a nuoto. Simile nei contorni e nei panorami, la bellissima Spiaggia di Frassanito chiude il tratto spigoloso della costa.

Scendendo da Conca Specchiulla e fino alla famosa Baia dei Turchi, il profilo si ammorbidisce lasciando spazio alle bianche spiagge. Non mancano comunque promontori e rocce chiare che si alternano a pinete e vegetazione mediterranea.

Faraglioni e scogliere tornano ad ornare la bellissima spiaggia di Torre Santo Stefano che regala anche larghe lingue di sabbia e vegetazione verdeggiante.

Più a sud la Baia dell’Acqua Viva, una spiaggetta raccolta raggiungibile da una dolce discesa di piccoli scalini che finiscono inghiottiti dalla sabbia. La spiaggia scivola morbidamente in un mare dai colori turchese e cristallino che si apre in un’insenatura naturale nascosta da due alti promontori di costa rocciosa.

In prossimità di Gagliano del Capo troviamo Il Ciolo, dove un ponte di pietra attraversa una profonda insenatura (alla base della quale uno slargo in roccia scoscesa arriva sino al pelo dell’acqua) e una serie di scale intagliate nella roccia disegnano un caratteristico percorso architettonico. Il mare, turchese e blu cobalto ne chiude il quadro.

Infine Santa Maria di Leuca, il bianco candido dell’architettura granitica, rocce e mare profondo in un panorama di colori unico e spettacolare. Poche e piccole lingue di sabbia lambiscono le coste frastagliate dove le rocce lisciate dal mare discendono per sparire al suo cospetto.

Spiagge del Salento Ionico

Risalendo la parte interna del tacco Salentino, ammiriamo la Costa Ionica e le sue spiagge.

Da Santa Maria di Leuca ci dirigiamo verso nord, dove l’abbraccio dello Ionio muta completamente i panorami: le alte scogliere cedono il passo alle lunghe spiagge sabbiose dai colori candidi e perlati e ci accolgono in un vero e proprio angolo di paradiso denominato Maldive del Salento. Ci troviamo a Marina di Pescoluse, una delle spiagge più belle d’Italia. Le sue acque sono calme, calde e cristalline dai colori verde tiffany, turchese, smeraldo e cobalto.

Procedendo verso nord, prosegue la successione di spiagge sabbiose in un tratto di costa di diverse decine di chilometri. Molte le spiagge a disposizione, tra cui le bellissime Torre Pali, Torre Mozza e Torre San Giovanni. Più avanti, Punta Pizzo, dove convivono spiagge sabbiose e lunghi costoni di rocce piatte che scivolano nel mare.

gallipoli

Gallipoli | Photo: 1ieve

Ed eccoci a Gallipoli, bianca e bellissima attira i raggi solari che ne adornano l’immagine con sfumature madreperlate. Molte le spiagge sabbiose nella sua Baia Verde che, oltre alle acque cristalline, regalano spettacolari scorci cittadini.

La costa fin ora morbida interrompe bruscamente il suo cammino per un tratto che elargisce una natura più schietta e selvaggia. La sabbia lascia spazio a lunghe pareti granitiche che allungano le dita sino al mare. A ornarle, come un cappello, una folta e rigogliosa vegetazione. Tappa obbligata di questo spettacolo allo stato selvaggio è l’omonimo Porto Selvaggio, dove chi ama la natura può godersi i suoi panorami rigogliosi.

Più a nord, tra le più conosciute, apprezzate e frequentate, le lunghe, ampie e bianche spiagge di Porto Cesareo dove la sabbia è orlata da fitta vegetazione mediterranea. Risalendo la costa sabbiosa si incontrano numerose altre spiagge altrettanto frequentate tra cui Torre Lapillo e Punta Prosciutto.

Ci avviciniamo al Golfo di Taranto, dove chiudiamo il nostro viaggio attraversando una serie di spiagge più piccole, ma dalla sabbia candida e dalle acque calme e basse che le rendono molto adatte per il turismo familiare. Le spiagge di Campomarino, Marina di Lizzano e Marina di Pulsano ne sono alcuni esempi.

Immagine di copertina: Sonia R.

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