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Le migliori spiagge dell’Albania

Come l’Araba Fenice risorse dalle sue ceneri, così l’Albania con i suoi 427 km di costa risorge dalle sue spiagge che, negli ultimi anni, hanno attratto turisti di ogni età. La sua estensione regala una costa variegata, adatta sia a chi desidera una vacanza all’insegna del relax con sabbia sottile e lunghe spiagge assolate, sia a chi preferisce il chiarore trasparente e cristallino delle acque che accarezzano le scogliere. In ogni caso, la sua conformazione stretta e lunga regala ai visitatori un panorama a tutto tondo, il suo entroterra ricco di pinete, montagne e vegetazione verdeggiante è una favolosa cornice al blu cobalto del mare.

L’aspetto economico ha, a tutti gli effetti, spalancato le porte di questo gioiello mediterraneo che con modestia si è affacciato nel panorama delle mete vacanziere garantendosi via via un esponenziale aumento di visitatori. Le spiagge sono le vere e proprie star di questo spettacolo cinto da due mari, l’Adriatico e lo Ionio che disegnano uno spontaneo incrocio tra le morbide spiagge sabbiose del nord e le spigolose e sensuali spiagge rocciose della costa meridionale. L’abbraccio tra i due mari e l’intreccio tra le pinete e la vegetazione delle montagne formano un tratto di costa unico nel suo genere e perfettamente bilanciato, a ricordarci come in natura ogni cosa seppure differente e contrastante può coesistere e trovare il suo spazio.

Mare in Albania, dove andare?

Photo: Ksamil | Artur Malinowski

La costa albanese, bagnata dal mare praticamente quasi per tutta l’estensione occidentale del paese, rende le vostre esigenze l’unico criterio importante di valutazione da tenere in considerazione. Le opzioni di scelta sono divise dal territorio stesso, in particolare dal confine tra i due mari.

La lunga costa Adriatica, che si spinge fino a sud di Valona, si contraddistingue per le caratteristiche pinete a ridosso di spiagge sabbiose che la rendono particolarmente adatta per il turismo familiare, ma anche per chi ama trascorrere la maggior parte del tempo disteso al sole. Le acque calme e la morbida discesa verso il mare ne fanno l’ambiente perfetto per il turismo balneare di tutte le età. Le vaste pinete e la vegetazione marittima sono particolarmente indicate per gli amanti del bird watching e per l’eco-turismo. La vicinanza alle città principali dà la possibilità di alternare il vostro soggiorno tra mare, visite urbane e scoperte culturali-storiche rilevanti.

Scivolando verso sud, tra Saranda e il confine con la Grecia, il breve tratto di costa Ionica si apre in un panorama dalla bellezza selvaggia e accattivante. Seppure a prevalenza rocciosa, questa zona regala piccoli scorci sabbiosi alcuni dei quali raggiungibili solo via mare. Le spiagge sono meno estese e dalle acque più profonde, con tonalità, profumi e brezze marine indimenticabili. Questo offre il contesto giusto per le immersioni, il turismo panoramico, archeologico e di avventura; con le sue altissime scogliere e la vegetazione verdeggiante è perfetta per l’escursionismo, ma anche per le passeggiate nella natura incontaminata.

A metà tra queste due realtà naturali, la costa regala un lunghissimo tratto di mare che fonde queste diverse caratteristiche e richiama un foltissimo numero di turisti che apprezzano l’ambientazione variegata, la comodità e le spiagge sabbiose in contrasto con l’entroterra più roccioso e verdeggiante. Questo incrocio naturale consente tutti i pregi e le comodità della costa Adriatica senza rinunciare alle tonalità forti e ai panorami decisi della costa Ionica.

Le spiagge più belle

Photo: Himare | Artur Malinowski 

Le spiagge, le vere protagoniste di questo spettacolo naturale. Partendo dalla Costa Adriatica:

Shengjin

A nord nel distretto di Alessio, ci accoglie Shengjin, un angolo magico dove la montagna si tuffa nel mare. Questa spiaggia dalle acque purissime è famosa per l’alta concentrazione di iodio nelle sue morbide sabbie, calpestate da un sempre più numeroso afflusso di turisti che ne apprezzano le proprietà altamente curative.

Baia di Lalzi

Poco più a sud, sulla penisola di Kepi i Rondit, troviamo la Baia di Lalzi, una lunghissima mezzaluna di sabbia perlata che gode di una vista panoramica sull’intero golfo, abbracciata da una fittissima pineta incontaminata.

Spille

Lasciandosi alle spalle Durazzo, all’interno del Distretto di Kavaje, la spiaggia di Spille è un buon connubio tra la purezza dell’acqua, la pineta lussureggiante e la comodità delle sue spiagge attrezzate.

Proprio nell’abbraccio tra la costa Adriatica e quella Ionica troviamo:

Himarë

Le spiagge di Himarë sono incorniciate dalle montagne Llogara che svettano alle sue spalle. Questa lunga striscia di fine sabbia bianca si appoggia sui fianchi morbidi e verdeggianti delle colline che si fermano a soli pochi passi dal mare.

Dhërmi

Poco più a nord sono situate le spiagge di Dhërmi. Questo tratto suggestivo vanta un panorama mozzafiato che abbraccia alcune delle isole greche. Seppure molto attrezzato, questo litorale non perde il fascino selvaggio che, unito ai profumi di agrumeti e uliveti, garantisce un vero e proprio sconvolgimento dei sensi.

Sulla meridionale Costa Ionica ci accolgono:

Saranda

Seppure già contraddistinta dai tipici panorami Ionici, Saranda mantiene l’organizzazione di una spiaggia attrezzata a garanzia di ogni comfort. L’estrema vicinanza con la città la rende, inoltre, perfetta per un turismo non esclusivamente marittimo.

Ksamil

Poco più a sud di Saranda, Ksamil si distacca completamente dallo stile della “vicina di casa”. Dalla bellezza disarmante e selvaggia, le sue coste rocciose si sciolgono letteralmente ai piedi del mare che le accoglie, dapprima con trasparenza per poi immergerle nei toni verdi e turchese, ma senza rinunciare alle bianchissime sabbie che le conferiscono un fascino quasi tropicale. Lo sguardo si poggia inevitabilmente sulle figlie di Ksamil, quattro piccole e suggestive isolette raggiungibili con poche bracciate, ricche di bellezze marine e naturali.

Borshi

Infine, la calda e assolata Borshi, disegnata da tondi ciottoli bianchi baciati dal sole, accompagna la costa per ben tre km di lunghezza. Questa zona, testimone di molti avvicendamenti storici, è ricca di resti archeologici e di meraviglie tramandate dal tempo. L’entroterra, più pianeggiante rispetto al resto della costa ionica e dominato solo a tratti da uliveti e agrumeti, si staglia selvaggio e incontaminato a perdita d’occhio.

Immagine di copertina: Ksamil | Artur Malinowski

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