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Spiagge a Gaeta: tra natura selvaggia e antichi resti romani

Il borgo di Gaeta si trova nell’estremità meridionale della Riviera di Ulisse, ai piedi del Monte Orlando, lungo la costa laziale. Le sue origini sono antichissime ed ancora oggi vi si possono ammirare resti romani, medievali, roccaforti borboniche e influenze moresche. Per molto tempo è stata utilizzata come porto militare, oggi offre circa 10 chilometri di costa con panorami stupendi e spiagge bellissime. Anche i servizi offerti sono dei più svariati, anche se la zona non è ancora ben attrezzata per l’accessibilità delle spiagge ai disabili, l’unico lido attrezzato è il “Lido Miramare” nella spiaggia di Serapo. Lo stabilimento “Ultima Spiaggia”, nella spiaggia dei 300 gradini, invece, è attrezzato per ospitare i nostri amici cani. Scopriamo insieme una selezione delle spiagge più belle del luogo e qualche suggerimento su cosa vedere.

Spiaggia dell’Ariana, una delle spiagge più famose del luogo

La spiaggia dell’Ariana è una piccola spiaggia di sabbia dorata incastonata in un golfo lambito dalla macchia mediterranea ed affacciato sui famosi “Scogli dei tre cani”.

La maggior parte del luogo è occupata da eleganti stabilimenti balneari, intervallati da piccoli tratti di spiaggia libera e da alcune spiagge libere attrezzate, tra tutte la migliore è “Agave”, con i caratteristici ombrelloni gialli e blu. Le acque dell’Ariana sono straordinariamente limpide ed il fondale è ricco di pesci e poco profondo, per questo l’area è adatta non solo agli amanti del mare, ma anche a famiglie con bambini. La spiaggia si trova distante dal centro di Gaeta, lungo la litoranea (S.S. 213 Via Flacca). In estate è tra i luoghi più frequentati del posto. 

Spiaggia di Fontania, un bagno alla scoperta di antiche vestigia romane

Questa piccola spiaggia si trova sulla costa meridionale di Gaeta, subito dopo la spiaggia di Serapo, a dividerle vi è solo uno scoglio, ed è raggiungibile proprio da Serapo nuotando od a piedi, a seconda della marea. La spiaggia era la dimora del Console romano Gneo Fonteo ed ancora oggi qui si possono ammirare i resti della sua villa, risalenti al I secolo d.C. L’insenatura ospita due grotte ed una fonte; è il punto adatto per chi ama fare snorkeling ed immersioni, il fondale vanta la presenza di alcuni resti sommersi oltre ad uno scenario faunistico interessante. La spiaggia di Fontania è adatta anche ai bambini, i resti di un colonnato romano delimitano infatti l’area sicura con acque basse davanti alla spiaggia. La spiaggia è libera, ma offre la possibilità di affittare sdraio e lettino.

Spiaggia dei 300 gradini, per gli amanti della natura selvaggia

La spiaggia dei 300 gradini, o spiaggia dell’Arenauta, è un luogo naturale e selvaggio, di sabbia fine e dorata con acque cristalline ed una lunghezza invidiabile, che lo rende particolarmente adatta per le passeggiate sul lungomare. La difficoltà maggiore per raggiungerla sono proprio i 300 gradini da cui prende il nome: per accedere alla spiaggia è necessario scendere una scalinata molto ripida e pagare 2,00 Euro per l’accesso. La permanenza invece è libera, ma con possibilità di noleggio lettini. Il lato sinistro è zona riservata ai nudisti: è infatti una delle mete preferite dai naturisti laziali. Imperdibile lo spettacolo del tramonto, che tinge di arancione e rosa tutta l’area.

Gaeta mare opinioni: acque cristalline e fondali mozzafiato

Gaeta è considerata una delle località più belle della costa laziale. Poco distante da Roma e da Napoli, racchiude dei tesori da scoprire e riscoprire. Il mare è considerato tra i più suggestivi della costa mediterranea: acque cristalline, fondali ricchi di vita ed angoli ancora incontaminati. Le opinioni di chi ha trascorso qui le proprie vacanze sono unanimi nel riconoscere il valore di questo luogo e la bellezza delle sue spiagge: perché a Gaeta alcune insenature sono veramente di rara bellezza e nascondono tesori antichi, a cavallo tra natura, turismo e storia. I reperti archeologici da vedere sommersi nelle acque del luogo sono molti, visibili sia facendo snorkeling che con sessioni di immersione attrezzata. E poi ci sono le bellezze del borgo, i vicoli della città vecchia, dove si respira la brezza marina e dove le terrazze sul mare aprono a scenari unici.

Gaeta, cosa vedere? Oltre al mare, tante idee per una vacanza inaspettata

Oltre alle spiagge ed al mare, Gaeta offre tante opportunità per trascorrere una vacanza interessante. Prima di tutto merita una visita il centro storico medievale, con le sue stradine strette affacciate sul mare; il Duomo dedicato a S. Maria Assunta risalente al periodo X-XI sec.; i due Castelli, la Reggia di Alfonso d’Aragona ed il carcere militare. Assolutamente da non perdere la Grotta del Turco nel Santuario della Montagna Spaccata, un suggestivo itinerario avvolto tra numerose leggende. E poi non può mancare una passeggiata lungo la storica via dell’Indipendenza, magari assaporando la caratteristica Tiella di Gaeta, un gustoso panino di pasta sottile ripiena di specialità di terra o di mare. Infine, per gli amanti dello sport, è d’obbligo praticare l’arrampicata libera o l’ancoraggio lungo le pareti della Montagna Spaccata, una falesia unica nel suo genere.

Spiagge a Sperlonga: un gioiello sconosciuto della costa laziale

A pochi chilometri da Gaeta c’è un altro gioiello della costa laziale: Sperlonga, che fu scelta dall’Imperatore romano Tiberio Giulio Cesare Augusto quale luogo di riposo, ancora oggi si possono ammirare i resti della villa imperiale con piscine e grotta-teatro. Da oltre venti anni la località è insignita della Bandiera Blu: mare limpido, fondale sabbioso e la presenza di un’oasi protetta dal WWF sono alcune delle sue meraviglie. Meta ideale per gli amanti del mare, Sperlonga è anche il luogo scelto da chi ama lo sport: lungo tutta la costa sabbiosa sono molte le attrezzature sportive disponibili, club nautici, scuole di kitesurf e tante altre attività. Le spiagge sono per tutti i gusti: ideali per bambini e famiglie, come la spiaggia di Ponente, selvagge ed incontaminate, come la spiaggia del Lago Lungo o la spiaggia delle Bambole, ricche di vita notturna, come la spiaggia di Bazzano.

Immagine di copertina David Cushing

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