Il Mare più bello della Basilicata

Si narra di un popolo viaggiatore che percorrendone il territorio verso sud fu colto dalla meravigliosa visione dell’alba, talmente luminosa e variopinta da lasciare senza fiato, nacque cosi lo storico nome “Lucania” Terra della Luce, che nel tempo a visto mutare sia nome sia confini ma non la sua disarmante bellezza, selvaggia e incontaminata. Per lo più contraddistinta da un territorio montuoso, nulla fa mancare a chi si lascia accogliere tra le sue braccia, appoggiandosi con delicatezza a sud nelle morbide e placide sponde del Golfo di Taranto dove lo Ionio le accarezza la costa, mentre si affaccia bruscamente sul Mar Tirreno a ovest con un panorama fatto di rocce calcaree, falesie e alti speroni a picco sul mare.

Mare più bello

Già pregiata dall’incommensurabile valore storico del suo entroterra, con panorami del calibro dei famosi e monumentali Sassi di Matera, non a caso Patrimonio dell’Umanità, la Basilicata disegna due piccoli tratti costieri dalla bellezza disarmante.

La Costa Tirrenica, distesa su appena 32 km, è un capolavoro di madre natura che si erge nel panorama di Maratea. Acque pure dai meravigliosi effetti cromatici, ricchi fondali e coste che mescolano sapientemente la durezza calcarea delle falesie a lacrime rocciose che disegnano un arenale ciottolato. La vegetazione rigogliosa ammanta e contrasta gli spigolosi angoli calcarei, mescolando i suoi intensi profumi all’avvolgente brezza marina.

Sul versante sud la Costa Ionica, leggermente più lunga nei suoi 40 km di percorso, concede panorami dai toni caldi e morbidi, dove finissime sabbie lucenti scivolano verso le acque calme e poco profonde di un mare che vuole essere vissuto e amato. Turchese e cobalto si fondono in una visione cromatica dal forte impatto emotivo che ben si accompagna alle folte chiazze di macchia mediterranea che abbraccia gli arenali di Policoro.

Opinioni

Senza dubbio a causa della vastità del suo entroterra e dalla rilevanza storica che racchiude, la Basilicata è sempre stata meta di un turismo più culturale che balneare. Proprio questa peculiarità ha preservato il suo panorama costiero che solo negli ultimi decenni ha visto il rinfoltirsi delle fila. Le ambientazioni naturali e l’accoglienza calda e affettuosa di un popolo che regala tradizioni leggendarie, enogastronomiche e folcloristiche, rendono il soggiorno tra i suoi confini sempre più apprezzato dalle opinioni. La sincerità e la semplicità che aleggiano nell’aria sono più uniche che rare e si manifesta anche delle tariffe che elargiscono servizi di altissimo livello mantenendo tuttavia un profilo economico basso contro tendenza.

Spiagge belle

Sul litorale Ionico, protetta da una fitta e odorosa pineta marittima, la Spiaggia di Nova Siri discende dolcemente attraverso un arenale di sabbia solo a brevi tratti inspessita da piccolissimi ciottoli. Le calme e basse acque ioniche accolgono grandi e piccini, la spiaggia ospita tratti attrezzati apprezzati dalle famiglie.

Per chi ama la tranquillità, la Spiaggia Terzo Cavone è perfetta, una lunga distesa di sabbia finissima, dove l’unico sottofondo è dato dalla danza della macchia mediterranea che si muove sospinta dal vento mentre il canto delle onde accarezza l’arenale. Nessuno stabilimento balneare in questo lungo tratto di spiaggia molto intima e naturale.

Sulla Costa Tirrenica, le Spiagge della Cersuta si estendono in un tratto costiero dai contorni bruschi e scoscesi, le rocce calcaree si sbriciolano per concedere piccoli accessi al mare. La vegetazione si arrampica sulle falesie e si allunga quasi a sfiorare il mare. Una serie di grotte e anfratti percorrono la costa e si lasciano scoprire e ammirare dagli appassionati di snorkeling.

La Spiaggia Nera di Cala Jannita è un vero gioiello, il suo arenale ricorda una lunga distesa di perle di ematite che luccicano al sole mentre il mare si allunga quasi per afferrarle.

Protetta tra alte e scoscese falesie e nascosta dalla folta vegetazione selvaggia, la Spiaggia del Macarro fa la sua comparsa in un arenale di ghiaia imperlata di grigio scuro affacciato sul mare blu cobalto che schiuma arricciandosi sulla Secca della Giumenta posta proprio di fronte a far da sparti acque a questo meraviglioso spettacolo naturale.

Maratea

L’intero tratto di Costa Tirrenica è abbracciato dai confini di Maratea che ne veglia storia e bellezza. Ampi tratti di spiaggia di grossolana sabbia mescolata a lisci e luccicanti ciottoli dai toni scuri che si gettano schiettamente in acque dai toni cobalto e smeraldo, ricche di tesori faunistici. Spiagge libere si alternano a bellissimi e servitissimi stabilimenti balneari distesi sull’arenale con lettini e ombrelloni mantenendo ampi spazi e rispettando la natura selvaggia del panorama. Queste caratteristiche e la purezza del suo mare hanno fatto ottenere Maratea la bandiera blu. Incastonate tra le falesie le Calette di Maratea non temono il confronto con la spiaggia, concedendo panorami unici dove le rocce calcaree si mescolano alle onde voluttuose del mare. Piccoli e ciottolati arenali s’immergono protetti dalla vegetazione. Grotte e anfratti celano meraviglie marine mentre sulla terra ferma la natura selvaggia crea percorsi attraverso la vegetazione.

Metaponto

Lunghe e ampie distese di sabbia sottilissima dai toni chiari e grigio perla si distendono in un tratto di mare apprezzatissimo dal turismo balneare. Le spiagge si vestono di stabilimenti balneari, ombrelloni in pagliericcio frusciano al vento adornati da comodi lettini. Servita e provvista di ogni comfort e animazione, la Spiaggia di Metaponto concede molto spazio libero a chi preferisce distendersi direttamente sull’arenale sabbioso. Acque calme e calde si fondono in contrasti cromatici dai doni tenui e confortanti. Il verdeggiante panorama della macchia mediterranea si colora di variopinte chiazze di erica e odorose pinete.

Policoro

Sulla bellissima Spiaggia di Policoro sventolano ben due bandiere, quella blu a testimonianza della purezza delle sue acque e quella verde che ne attesta la sicurezza e l’idoneità a ospitare i bambini. Il suo arenale è di finissima e pregiata sabbia che scivola molto lentamente verso le calme acque ioniche, alle spalle fitte pinete e folta macchia mediterranea ne protegge la bellezza. Nel Lido di Policoro ampi stabilimenti balneari ricchi di animazione e comfort accolgono turisti di ogni età mentre più in là lunghi tratti di spiaggia libera e incontaminata regalano luoghi come Il Bosco Pantano, un’area protetta dal WWF per la varietà di patrimonio di flora e fauna che la abita. Al largo delle sue coste i delfini danzano in acrobazie acquatiche mentre sulle morbide sponde le tartarughe vengono a depositare le uova.

Immagine di copertina Basilicata Turistica

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