Spiagge Pantelleria, la perla nera del Mediterraneo

Pantelleria, isola della Sicilia in provincia di Trapani, non a caso viene definita la Perla Nera del Mediterraneo. La bellezza naturale di quest’isola che ti sorprende ad ogni passo è eguagliata solo dal fascino della sua ricchezza culturale e storica. Le spiagge (indicativamente una trentina su tutto il perimetro) sono bellissime anche se non hanno la sabbia, infatti qualcuno preferisce chiamarle punti di balneazione. In realtà, sono fatte di rocce e ciottoli di origine vulcanica, ma la loro vivibilità è testimoniata dalle migliaia di persone che ogni anno vi si sdraiano al sole in totale relax.

L’acqua completamente trasparente lascia intravedere con molta nitidezza i magnifici fondali che accolgono grandi quantità di posidonie e coralli, compreso il rarissimo corallo nero, e che sono meta ambita di tutti gli appassionati di snorkeling. I pesci di ogni tipo, dimensione e colore non sono le uniche cose che vedrai immergendoti: nelle acque cristalline di Pantelleria potresti addirittura fare un’esperienza di archeologia subacquea ammirando resti di antiche anfore e ancore abbandonate.

Spiagge attrezzate

Come avrai modo di leggere più avanti, le spiagge a Pantelleria sono molto particolari e ricavate nei piccoli spazi che la natura ha concesso. Per questo quasi tutte le spiagge su quest’isola sono libere, principalmente per l’impossibilità di creare servizi in luoghi con questa conformazione. È consigliato portarsi tutto da casa, compresa una grande scorta di acqua, visto che non tutti i punti di balneazione hanno un bar nelle immediate vicinanze.

Se non sei amante del “fai da te”, però, non devi temere, perché alcune spiagge attrezzate esistono e si trovano tutte lungo le discese a mare gestiste dalle strutture turistiche. Per farti un esempio, possiamo citare il Mursia Cossyra & Spa (ha una piccola spiaggia vicino all’Hotel) oppure l’Hotel Village Suvaki (che è circondato dal verde e si affaccia sul Mar Mediterraneo). Naturalmente ogni struttura ha le sue peculiarità, perciò ti consigliamo di fare una ricerca personale in modo da trovare quella che risponde meglio alle tue esigenze.

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Photo: Patrizia Peruzzini

Spiagge per bambini

Qualcuno pensa che una spiaggia senza sabbia sia più difficile da vivere e più scomoda per fare il bagno, ma se avrai voglia di scoprire le meraviglie di Pantelleria ti accorgerai di persona che risalire dall’acqua dopo un bel bagno rinfrescante è davvero semplicissimo, tanto che sono presenti anche spiagge adatte alle famiglie con bambini.

Ad esempio, le Balate di Kartibuale, dove ci si può appoggiare sulla roccia di una distesa piana di lava di ignimbrite, è ideale per rendere piacevole il soggiorno di chi deve pensare anche alle esigenze di tutta la famiglia, e lo stesso vale per la Balata dei Turchi. Lungo questo tratto di costa troverai tante piccole insenature, ognuna con una propria personalità, per questo siamo certi che non troverai mai un fondale o un accesso al mare uguale a quello accanto.

Sotto Punta Pozzolana c’è una deliziosa caletta fatta di ciottoli resi lisci dal passare del tempo e dall’azione del mare; qui approdano spesso piccole imbarcazioni di pescatori neofiti. La sua conformazione e la parziale, ma molto apprezzata, protezione dal vento di scirocco la rendono adatta ai bambini, che troveranno uno spazio per loro anche a Bue Marino (vedi sotto).

Spiagge accessibili

Le aree lungo la discesa della Martingana, della Balata dei Turchi, del Faraglione e dell’Arco dell’Elefante sono certamente da tenere presenti per iniziare il tuo tour di spiagge, insieme a Cala Cottone, Cala Levante e Mursia.

  • Balata dei Turchi ha un fascino antico che si vive e si vede nell’eredità geologica di millenni di storia vulcanica. La balata da cui prende il nome è una lastra lavica che scende delicatamente verso il mare; caratteristica che la accomuna anche alle Balate di Kartibuale.
  • Cala Cottone, oltre ad essere una spiaggia piuttosto riservata, riveste anche un interesse storico ed economico, essendo stata utilizzata come punto di imbarco del cotone in tempi ormai lontani.
  • A Cala Levante potrai ammirare un insediamento di dammusi (abitazione tipica del luogo), che vengono affittati per il periodo estivo e regalano ogni anno una rinnovata vivacità alla spiaggia.
  • La Martingana è ideale per chi non ama il vento perché è protetta dal maestrale, mentre Mursia, che significa porto, in epoca preistorica veniva, in effetti, utilizzata come approdo per le barche e per la pesca.

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Specchio di Venere, lago salato | Photo: Mauro

Bue Marino

Prende il nome dalla presenza, ipotizzata nei primi anni del ‘900, di alcuni esemplari di foca monaca che trovarono riparo nelle grotte sotto alla scogliera, di origine vulcanica differente per composizione e provenienza. Come abbiamo solo accennato in precedenza, per merito della sua conformazione, Bue Marino è un sito particolarmente adatto ai bambini; infatti, la scogliera bassa e liscia ne fa un luogo comodo e sicuro per giocare e rilassarsi.

È facilmente raggiungibile dal centro di Pantelleria tramite il sentiero segnalato da un evidente cartello, non a caso è molto frequentata sia dai turisti che dai residenti. I fondali sono poco profondi ed entrano nel mare con una gradualità rassicurante, soprattutto per i bambini. Inoltre, la spiaggia è protetta dallo scirocco.

Cala Gadir

Questa deliziosa contrada è ricca di storia che si respira ancora in abbondanza, nonostante il turismo abbia costretto il paese ad un ammodernamento strutturale. Le abitazioni tipiche di un borgo marinaro si affacciano quasi curiose sulla baia che ripara il porticciolo dal vento e dal mare, a ricordo di come forse un tempo le donne attendevano il ritorno dalla pesca dei loro uomini. Nelle acque antistanti il porto sono tuttora presenti molti pesci che sono soliti nascondersi nei canali formatosi con le colate laviche.

Questo luogo è celebre anche per la presenza di acque dolci termali che hanno una temperatura variabile tra i 40 e i 55 gradi e alle quali è riconosciuto, sin dal periodo fenicio-punico, un grande potere curativo soprattutto per quanto riguarda artrosi e reumatismi. Le alghe che crescono sulle pareti di queste vasche naturali agiscono, invece, positivamente su raffreddori, sinusiti e piccoli disturbi delle vie respiratorie.

È possibile fare immersioni archeologiche partendo dalla terra o dal mare: una volta in acqua saranno due i relitti, situati proprio di fronte al porto, che ti regaleranno l’emozione di scoprire i resti di anfore di periodi e fattura differenti.

Immagine di copertina: scrigno

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