Canarie: quando andare?

Al largo delle Coste Africane e poco più a nord del Tropico del Cancro, le Isole Canarie disegnano il loro arcipelago tra le acque dell’Oceano Atlantico. Sono sette le isole principali. In ordine di estensione: Tenerife, Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote, La Palma, La Gomera e El Hierro, sette gioielli così vicini l’uno all’altro e così diversi tra loro per caratteristiche e ambienti. La posizione e il microclima che le caratterizzano le rendono il posto ideale per una vacanza in qualsiasi periodo dell’anno.

L’isola più calda a novembre (in inverno)

Non esiste una risposta giusta e una sbagliata a questa domanda. In generale, infatti, qualunque sia l’isola che preferite, l’unica indicazione che sarebbe bene tenere presente è quella di rimanere orientati verso sud. Le temperature non variano molto nei tratti costieri di un’isola piuttosto che un’altra. Molto apprezzate nelle stagioni “fredde” senz’altro Tenerife e Gran Canaria, forse più per la moltitudine di resort, esercizi commerciali, locali e vita che per il livello della temperatura.

Qual è l’isola più bella?

Ogni isola ha le sue meraviglie e il valore della loro bellezza è data dall’occhio di chi le guarda. Le più visitate sono le isole maggiori:

Tenerife, sempre ricca di attività, resort extra lusso si alternano a caratteristiche pensioni a gestione familiare, ville con piscina o piccoli appartamentini. Qualunque siano le vostre necessità di vacanza sarete accontentati. Potrete spaziare tra le immense spiagge che variano dal nero di quelle vulcaniche, al rosso, per passare a quelle gialle ambrate che assimilano i toni del deserto. Vero padrone dell’isola è il Teide, le scie delle sue colate di lava arrivano sino al mare e creano panorami ultraterreni.

A Gran Canaria, la sua Las Palmas si distende nell’oceano che la accoglie in tonalità cromatiche molto forti. La città è direttamente a contatto con la spiaggia ed è perfetta per chi ama le vacanze un po’ più metropolitane, negozi, attività, locali notturni e tutto ciò che una grande città può offrire. Le dune desertiche in contrasto con il mare sono uno spettacolo più unico che raro.

Fuerteventura, mai nome fu più azzeccato, una vera distesa di sabbia costantemente pettinata dal vento. Spiagge chilometriche e acque cristalline che si allungano in abbondanti onde su un bagnasciuga quasi interminabile. A ovest il panorama muta in un tratto costiero fatto di altissime scogliere direttamente a picco sull’oceano, una vera meraviglia.

Lanzarote, la luna in terra, rocce vulcaniche, piccoli crateri al cui centro la vegetazione cresce come in un susseguirsi di vasi naturali. Le spiagge, per lo più di rocce, lasciano, in alcuni tratti, emergere distese sabbiose dai toni scuri. Un’ambientazione perfetta per chi cerca panorami ultraterreni e tranquillità.

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Tenerife | Photo: Miguel G.S.

Consigli

Se è vero che le isole maggiori sono ricche di attività e turismo, nelle più piccole la natura selvaggia si manifesta in tutto il suo splendore.

La Palma, un paradiso verde, talmente meravigliosa da essersi guadagnata la nomea di Isola Bella. Questo non è che il minore dei suoi riconoscimenti. L’intera isola, infatti, è Riserva Mondiale della Biosfera, patrimonio dell’umanità riconosciuto dall’UNESCO, oltre a vantare la denominazione Starlight, dal momento che nei suoi cieli notturni si possono ammirare panorami stellari mozzafiato. Il territorio racchiude ambienti naturali unici come il Bosco di Los Tilos, una magica foresta di alloro verde, dove il cielo è ovattato dalle nuvole talmente vicine da poterle quasi toccare. Da vedere anche la Caldera di Tiburiente, in cui alti speroni di roccia, boschi di pinete, cascate, ruscelli e laghetti disegnano percorsi d’acqua ovunque mentre il muschio e la vegetazione ricoprono le rocce vulcaniche. E ancora Il Sentiero del Vulcani e le Saline di Fuentecaliente, la bellissima spiaggia nera di Puerto Naos e infine i suggestivi vicoli del centro storico di Santa Cruz de Las Palmas.

L’isola La Gomera con la sua Laurisilva, una foresta millenaria di alloro, e Los Organos, una scogliera naturale che, per la sua conformazione a forma di canne, suona esattamente come un organo. Il Belvedere de Los Roques, con i suoi monumentali cumuli di magma, e Valle Gran Rey, un lungo canyon costellato di palme e banani che scivolano verso le spiagge nere.

Infine El Hierro, Riserva Mondiale della Biosfera come La Gomera e La Palma. Questa piccola isola è completamente eco-sostenibile e sfrutta il vento per produrre tutta la sua energia. Sebbene sia un piccolo paradiso terrestre, in questo caso il vero paradiso è sottomarino. Tra le sue acque, infatti, rocce, grotte e anfratti sono l’habitat naturale perfetto per flora e fauna marina variopinte.

L’isola meno ventosa

Sebbene tutte le Isole Canarie siano fortemente pettinate dal vento, le zone meridionali di TenerifeGran Canaria rimangono più riparate, sia per la conformazione territoriale sia per l’architettura che, soprattutto a Gran Canaria, vede abitazioni e strutture alberghiere arrampicate sulla roccia alle loro spalle che funge da frangivento. Anche le alte montagne che circondano Tenerife stemperano il forte vento, che a sud è più una piacevole brezza marina.

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Fuerteventura | Photo: toastbrot81

Clima Canarie

Il clima dell’intero arcipelago delle Canarie è mite e temperato e oscilla sui tratti costieri dai 20° invernali ai 25° estivi. Più fresche le temperature dell’entroterra che raggiungono picchi di 16°-18° nei mesi invernali. I venti Alisei abbracciano tutte le isole in particolare Fuerteventura, senza dubbio la più pettinata dalla brezza. Ogni isola, tuttavia, si pregia di un microclima interno differente seppur mantenga temperature miti. Pochissime le precipitazioni che interessano l’arcipelago raramente nei mesi di Novembre e Dicembre e durano pochissimi minuti.

Altre isole dove andare al mare

Senza allontanarsi troppo dallo stivale, sono molte le isole che vantano un clima mite anche nei mesi invernali.

L’arcipelago delle isole Baleari ci accoglie con le sue isole maggiori, Ibiza e Formentera, rispettivamente regina della movida la prima e del turismo elitario la seconda, Maiorca e Minorca, dai sapori caratteristici e tradizionali. Tutte contraddistinte da panorami mozzafiato su acque blu cobalto.

L’arcipelago di Capo Verde con le sue 10 isole, preziosi gioielli avvolti dal mare e accarezzati dal vento: Boa Vista, Brava, Fogo, Maio, Sal, Santiago, Santo Antao, Sao Nicolau, Sao Vicente e Capo Verde vegliano le Coste Africane del Senegal.

Più vicina a casa, Malta, la perla del Mediterraneo con la sua antica architettura dai toni chiari e i lunghi viali lastricati in pietra, si erge su un mare profondo e turchese.

Immagine di copertina: Carlotta Baudone | Lanzarote

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